Il tatuaggio in mostra
(riceviamo e volentieri pubblichiamo). Nel mese di maggio, a Roma, alla
Mondo Bizzarro Gallery arrivano tre donne stravaganti che dividono il loro talento creativo fra l’arte impressa sul corpo e quella disegnata su tela e carta: Angelique Houtkamp, Sunny Buick e Morg. Pur essendo tra le più note artiste del tatuaggio in circolazione, hanno infatti da sempre dedicato il loro tempo libero alla realizzazione di quadri destinati alle gallerie. L’olandese Angelique Houtkamp, così come la canadese trapiantata a Parigi Sunny Buick, hanno già alle spalle un ricco curriculum di esposizioni internazionali che si estendono dagli Stati Uniti all’Australia, mentre l’italiana Morg, ha incrementato la sua carriera espositiva soprattutto negli ultimi 4 anni. Nelle loro coloratissime opere pittoriche regna un immaginario imprescindibilmente legato a quello del tatuaggio tradizionale occidentale (definito ”old school”). Si tratta di un mondo esotico, ironico e sensuale rievocato attraverso le icone popolari di marinai, navi, cuori, teschi, fiori lussureggianti e femmine audaci ricoperte di tatuaggi, che ammiccano al piacere dell’avventura, del viaggio e dell’ indipendenza sessuale. Ma al tempo stesso il loro è un universo profondamente nostalgico, specialmente quello di Angelique Houtkamp. Nella sua opera troviamo di frequente alcuni dei temi prediletti dagli stessi tatuatori degli anni Trenta, che includevano nel loro repertorio iconografico motivi mutuati dal mondo pubblicitario e cinematografico dell’epoca. Così i ritratti dal sapore retrò delle dive del cinema e delle femme fatales degli anni Venti e Trenta, quelli di eroine del passato affascinanti e misteriose come la bella Mata Hari, o leggendarie figure mitologiche per metà donna e metà animale sono ricorrenti nelle opere di Angelique, che ama giocare coi segreti della seduzione femminile e sviscerare le molteplici, ipnotiche sfaccettature del “potere feminino”.
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