La riscossa di Toro Scatenato
Prendendo spunto dalla recente notizia che Toro Scatenato è stato votato dagli utenti di AskMen (www.askmen.com) tra i cinque esempi più belli di titoli di testa della storia del cinema, un commento s’impone. Un esperto di comunicazione vi dirà che nel rapporto con l’immagine la musica può avere una funzione informativa, quando cioè getta luce sul contesto in cui si svolge la vicenda; discorsiva, quando la colonna sonora è in sé un discorso di senso compiuto; referenziale, quando fa da commento ad un fatto destinato altrimenti a rimanere dietro le quinte; mnestica (perdonate la parola) quando è pungolo per ricordi che fanno riferimento a situazioni oppure persone già comparse nel film; narrativa, quando si sostituisce a immagini o parlato; spettacolare, quando il sonoro capta l’attenzione dello spettatore attraverso puntuali strategie costruite ad hoc. Insomma, un’ampia batteria di funzioni che seguono la volontà del regista di costruire il suo racconto utilizzando, a seconda della sequenza e in vario modo, gli strumenti che il linguaggio del cinema (il più completo fra i media) mette a disposizione. Talvolta, capita che sia propria l’assenza di musica ad enfatizzare il dramma di una scena, come accade per esempio nel film “Il principe d’Egitto” nel momento dell’uccisione di tutti i primogeniti. In Toro scatenato, a parte il suono dei pugni (ottenuti schiacciando pomodori e meloni) la vera colonna sonora tratta dalla Cavalleria Rusticana del compositore livornese Pietro Mascagni nei titoli di testa accompagna il lento molleggiare del pugile sul ring con effetto – complice uno stupendo bianco e nero – quasi sospeso, fantasmatico. La funzione è senz’altro spettacolare: la musica classica costruisce da subito una forte tensione emotiva circondando il protagonista in accappatoio e guantoni in una dimensione nostalgica densa di umori dove già si sente forte il peso del rimpianto e della sconfitta. E questo tanto più quanto la storia avanza con crudezza grazie allo specifico filmico, il montaggio, orchestrato da Thelma Schoonmaker abile nel restituire l’azione come se lo spettatore si trovasse sopra il ring, assaporando tutta la sofferenza e la rabbia dei pugili in combattimento. Un film da rivedere, una colonna sonora da comprare (nel 2005 è uscito un cofanetto contenente ben 2 CD).
Pagine correlate cinema
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'La riscossa di Toro Scatenato '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Mediaingioco scrivere all'indirizzo email elenapaparelli@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema cinema
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|